Siglato il protocollo di intesa sulla mobilità: risultato importante, frutto del lavoro di questi anni

Lunedì 15 giugno Regione Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona e Infrastrutture venete hanno siglato un protocollo di intesa sul tema della mobilità. L’obiettivo è fare uno studio aggiornato e completo dei flussi di traffico della Provincia di Verona per capire quali sono le maggiori criticità e come si possono affrontare. Sembra qualcosa di scontato, eppure uno studio del genere non era mai stato fatto e i dati più aggiornati a disposizione risalgono a dieci anni fa.

Questo protocollo è esattamente quello che come centrosinistra abbiamo sempre chiesto e che da consigliere comunale e provinciale ho proposto attraverso le mozioni approvate in consiglio provinciale il 30 luglio 2025 (vedi articolo qui) e in consiglio comunale il 14 maggio 2026. Sono il frutto del “Patto per il trasporto pubblico” che avevo lanciato a luglio 2025 e che quindi oggi, grazie al lavoro di tutti gli enti e gli attori coinvolti, compie un primo passo concreto; un passo fondamentale per poter programmare in maniera efficace la nuova gara per il trasporto pubblico, integrare il trasporto su gomma con quello su ferro, individuare le reali priorità e le possibili soluzioni da attuare.

Ora manca un altro punto importante posto nel “Patto”: mettere più fondi sul trasporto pubblico. Il Comune di Verona si è già impegnato a destinare 500.000 euro all’anno dal 2028; ora tocca alla Provincia e soprattutto alla Regione stanziare i fondi necessari per avere un servizio all’altezza di una città come Verona e che possa rendere il trasporto pubblico realmente competitivo rispetto al mezzo privato.

Collaborazione Fiera-Comune-Circoscrizioni: in arrivo la riqualificazione di un’area verde

Per chi abita in Quarta e in Quinta Circoscrizione, la Fiera è quasi sempre sinonimo di disagio legato al traffico e al caos parcheggi che si creano durante le grandi manifestazioni fieristiche.

In questi anni abbiamo cercato di gestire questi eventi con tutta una serie di misure, su tutte l’uso dei parcheggi scambiatori e dei bus navetta, che hanno dato significativi risultati (vedi articolo su Vinitaly 2026).

Ma in questi mesi ho anche cercato di creare un tavolo tra Veronafiere, Comune di Verona e Circoscrizioni Quarta e Quinta per iniziare una collaborazione che potesse non solo instaurare un dialogo costante tra questi enti, ma anche produrre dei risultati concreti per i quartieri che “ospitano” la Fiera.

Tutto ciò ha portato alla convocazione di un consiglio straordinario della Quarta Circoscrizione con la presenza dell’amministratrice delegata di Veronafiere Barbara Ferro, la quale ha spiegato il ruolo della Fiera per la città e ha dato la disponibilità a sistemare un’area verde della Circoscrizione a spese della Fiera. Starà ora al consiglio di quartiere indicare quale area.

Oltre a questo, lavoreremo per organizzare qualche evento per bambini e famiglie in quartiere: la prima occasione sarà un’iniziativa con i cavalli legata a Fieracavalli.

Questa collaborazione con la Fiera credo ora possa e debba essere replicata anche con gli altri grandi enti che operano a contatto con i quartieri; per la Quarta, in particolare, Consorzio Zai e Ferrovie.