
“Non giudicare ogni giorno dal raccolto che hai ottenuto, ma dai semi che hai piantato.” (Cit. Robert Louis Stevenson).
Che anno sarà il 2026 per la nostra Verona?
Dopo tre anni e mezzo di costante lavoro, adesso inizieremo a vedere ciò che abbiamo seminato. Alcuni di questi frutti li abbiamo già visti nella seconda metà del 2025; ne cito alcuni che mi stanno particolarmente a cuore: l’accordo per il nuovo ingresso al Cortile di Giulietta, la ristrutturazione e apertura di Palazzo Forti, le assunzioni con il contratto di Federculture, i maggiori fondi messi a disposizione di AGEC per riattare gli appartamenti, la riapertura dell’anagrafe delle Golosine, il nuovo parcheggio in Salita Santa Lucia.
E cosa vedremo quest’anno? Ecco alcuni “frutti” del lavoro di questi anni che nel corso 2026 verranno concretizzati:
- Dopo i tanti cantieri e i relativi disagi, sarà attivata la linea di prova del Filobus a Verona Sud (Stazione-Genovesa). Non una linea pienamente operativa, ma che segna la fase finale di una storia lunga decenni e che grazie all’Amministrazione Tommasi vedrà finalmente l’epilogo e la messa a disposizione della città di un sistema di trasporto pubblico più rapido ed efficiente.
- Con la primavera sarà la fine del cantiere del cavalcavia di Viale Piave. Un lavoro necessario per la staticità dell’infrastruttura, che la nostra amministrazione non ha voluto più rinviare.
- Il 2026 segnerà la fine del maxi-cantiere di Veronetta. Più di un anno di lavori per rifare tutti i sottoservizi, preparare il passaggio del Filobus e risolvere per sempre il problema degli allagamenti che duravano da decenni.
- Ormai concluse le fasi di progettazione e autorizzative, tra quest’anno e l’inizio del prossimo vedremo realizzati 25 km di nuove piste ciclabili. Per conoscere tutti i percorsi che verranno realizzati clicca qui.
- Gli Scavi Scaligeri riapriranno in occasione delle Olimpiadi dopo oltre 10 anni di chiusura grazie a un investimento di oltre 2 milioni di euro da parte del Comune e con il nuovo ingresso dal Cortile Mercato Vecchio.
- Prosegue spedito il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti ad accesso controllato. Dopo Quinta, Sesta e Settima Circoscrizione, toccherà ora alla Quarta. Un sistema che punta a migliorare la percentuale di raccolta differenziata e ad avere una città più pulita e ordinata. In tal senso da inizio anno saranno finalmente operativi gli ispettori ambientali, nuova figura che avrà il compito di controllare il corretto smaltimento dei rifiuti e sanzionare i comportamenti scorretti.
- Entro giugno sarà la volta dell’Arsenale. I lavori, finanziati con i fondi del PNRR, permetteranno di restituire alla città uno dei suoi luoghi più iconici e più belli.
- In tarda primavera il Consiglio Comunale adotterà il nuovo PAT (Piano di Assetto del Territorio). Si tratta dello strumento urbanistico più importante che regolerà lo sviluppo della città per i prossimi 20 anni nell’ottica della sostenibilità e dello stop al consumo di suolo. L’ultimo PAT, ancora in vigore, risale all’amministrazione Zanotto.
- Grazie allo stanziamento di 575.000€ del novembre scorso, le Piscine delle Golosine saranno ristrutturate e rinnovate nel corso di quest’anno. E pensare che nel 2021 rischiavano la chiusura!
- La Piastra polivalente di Madonna di Dossobuono verrà completamente rifatta grazie al finanziamento di 800.000€ ottenuto dal bando ministeriale Sport e Salute.
- E’ l’anno, finalmente, del completo rifacimento della staccionata della ciclabile “La vecchia ferrovia”. Lavoro da circa 80.000€ finanziato con il bilancio comunale.
- Altro importante intervento per la Quarta Circoscrizione è il rifacimento del Viale del Cimitero. Lavori già nella prima metà dell’anno.
Il 2026 sarà soprattutto l’anno delle Olimpiadi a Verona. Un evento unico che porterà la nostra città al centro del mondo in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali e della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. E che, lo stiamo vedendo in questi giorni, lascerà a Verona opere pubbliche importanti: su tutte l’ascensore in Arena e il rifacimento di tutto Corso Porta Nuova.
Queste sono solo alcune delle importanti novità che vedremo concretamente nel 2026. Altri grandi progetti proseguono spediti e contiamo di realizzarli già l’anno prossimo; esempi importanti la Strada di Gronda e le due rotatorie tra via Mantovana e via Albere. Su tutti questi temi e su quelli che qui non sono riuscito a citare vi terrò aggiornati nei prossimi articoli. Per qualsiasi segnalazione, dubbio o chiarimento sono a disposizione.
Intanto continueremo a seminare.
Buon anno!
Francesco Casella













