Vinitaly 2026: un altro passo avanti nella gestione della mobilità

Si è chiusa mercoledì la 58esima edizione di Vinitaly con oltre 90.000 visitatori.

Per quanto riguarda la gestione della mobilità, storico problema che interessa i nostri quartieri, si è registrato un nuovo e importante passo avanti.

Non sono mancati alcuni disagi, soprattutto il lunedì mattina e in altri momenti di punta, ma in generale la circolazione è stata più fluida del passato e in quartiere si è ridotto il fenomeno della sosta selvaggia. Questo grazie al lavoro sinergico tra Comune di Verona, ATV, Polizia Locale, Fiera, Autostrada A4 e A22.

Tra le più significative ed efficienti misure adottate, l’apertura dei parcheggi scambiatori della Genovesa e dello Stadio collegati con una fitta rete di bus navetta. Questo sistema ha trasportato decine di migliaia di visitatori,  evitando l’arrivo di migliaia di auto a ridosso della Fiera. Molto positivo anche il nuovo sistema di corsie riservate al trasporto pubblico, specialmente in viale delle Nazioni.

Sappiamo che questi grandi eventi fieristici (Vinitaly, Fieracavalli, Motorbike) creano inevitabilmente dei problemi. Ma credo che in questi anni abbiamo dimostrato che una gestione più ordinata ed efficiente della mobilità era possibile.

E l’anno prossimo avremo a disposizione anche il Filobus, quindi la possibilità di fare un ulteriore passo avanti.

3 pensieri su “Vinitaly 2026: un altro passo avanti nella gestione della mobilità

  1. Qui alla Cancellata non si sono riscontrati miglioramenti. Transito e sosta selvaggia lo stesso , inutile mettere il cartello di blocco entrata se nessuno lo controlla.

    • Buongiorno Anna,
      la Cancellata è sempre la zona più critica, è vero. Tutti i varchi d’accesso erano chiusi e presidiati da personale della Fiera. Se non è stato così, anche solo per qualche ora, lo farò presente. E anche in futuro, dovessero esserci queste mancanze, segnalamele che cerchiamo di intervenire subito. A presto e grazie!

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