
Uno dei compiti che ho assunto da consigliere provinciale con delega alle politiche per il lavoro è la guida del tavolo di coordinamento dei patti territoriali del lavoro. Questo tavolo è frutto dell’accordo di collaborazione tra tutti i Patti territoriali del lavoro, il Comune di Verona, la Provincia di Verona e l’Ulss9.
Questa mattina, in conferenza stampa a Palazzo Barbieri, abbiamo annunciato il rinnovo di questo accordo per altri tre anni e soprattutto il finanziamento di 356.000€ ottenuto da parte di Fondazione Cariverona per il progetto Life Map.
Ma cosa sono i Patti territoriali del lavoro?
I Patti sono una realtà bellissima, un’architettura di cooperazione che forse è ancora troppo poco conosciuta. In poche parole, i Comuni si uniscono tra loro sul tema della politiche per il lavoro formando appunto un “patto” e nominando uno di loro come capofila. Ecco che nella Provincia veronese abbiamo 5 patti territoriali che rappresentano ben 92 Comuni della provincia e che hanno come capifila Grezzana, Cerea, San Bonifacio, San Giovanni Lupatoto e Valeggio sul Mincio. Ad oggi sono già molti i progetti attivati che, grazie a questa rete, hanno prodotto risultati tangibili e significativi per il nostro territorio.
Il rinnovo dell’accordo di collaborazione per altri tre anni è la dimostrazione che questo meccanismo funziona: non è un semplice atto formale, ma la conferma di un metodo vincente.
Oggi, inoltre, abbiamo davanti a noi un’occasione straordinaria: come tavolo di coordinamento, e attraverso l’Agenzia tecnica di supporto “Lavoro & società”, abbiamo partecipato ad un bando di Fondazione Cariverona con il progetto Life Map. Progetto che è stato finanziato con 356.000€ e che a maggio potrà partire.
L’obiettivo del progetto, e del tavolo di coordinamento, è potenziare capillarmente i servizi degli Sportelli Lavoro presenti sul territorio provinciale offrendo maggiori opportunità a tutte le persone che sono alla ricerca di lavoro o hanno il bisogno di cambiarlo.
Grazie al lavoro di squadra che si è svolto, nei prossimi due anni potremo mettere a terra questi cambiamenti e migliorare le politiche attive per il lavoro in tutta la nostra provincia.