Lavori TAV: si entra nel vivo.

Sono iniziati da qualche mese i lavori dell’Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) del Nodo di Verona – Ingresso Ovest, ovvero del tratto compreso tra l’autostrada A22 del Brennero e la Stazione Porta Nuova.

I lavori consistono nella realizzazione di un nuovo fascio di binari al di sopra della linea storica e di una nuova linea dedicata ai treni merci. I cantieri, distribuiti su più zone e in diverse fasi, dureranno oltre 4 anni per un costo di 471,26 milioni di Euro.

I benefici attesi da questo intervento sono principalmente quattro:

  • Riduzione dei tempi di percorrenza.
  • Aumento della capacità e della regolarità grazie alla separazione e alla specializzazione dei servizi (separazione tra traffico AV e tradizionale).
  • Possibilità di miglioramento del trasporto regionale, liberando capacità sulla linea storica (grazie al nuovo tracciato AV/AC e merci).
  • Potenziamento del trasporto merci, fondamentale per spostare il traffico da gomma a ferro.

Nella commissione mobilità del 19 novembre scorso abbiamo fatto un aggiornamento sul tema dell’impatto dei cantieri sulla viabilità cittadina, analizzando le interferenze con le strade e le misure messe in atto da Comune e RFI per limitare al massimo i disagi. Questi i nodi principali:

VIA ALBERE – da ottobre 2025 a dicembre 2027: grazie al lavoro sinergico tra Comune e RFI si è riusciti a scongiurare la chiusura della strada. Ci saranno alcune chiusure notturne e dei momenti con sensi unici alternati.

VIA CASON – da gennaio a dicembre 2026: in un primo periodo saranno effettuati sensi unici alternati e brevi chiusure, poi si procederà con la chiusura totale dal tratto di strada.

TANGENZIALE – da gennaio a dicembre 2026: rimarranno sempre due corsie, ma con larghezza ridotta e limite di velocità a 40-60 km/h. Sono previste anche alcune chiusure notturne.

VIA CARNIA – da marzo 2026: la strada sarà definitivamente chiusa. Il nuovo collegamento avverrà attraverso la rotonda e il sottopasso dei binari che verrà ultimato alla fine dei lavori.

VIA FENILON – da luglio a novembre 2026: ci saranno sensi unici alternati e chiusure notturne fino a settembre 2026. Chiusura totale a ottobre e novembre 2026.

Per quanto si sia lavorato e si continui a lavorare per ridurre gli impatti dei cantieri sui cittadini, è evidente che qualche disagio ci sarà. Teniamo la situazione monitorata e sarà mia cura scrivere un nuovo articolo appena ci saranno aggiornamenti.

Le piscine delle Golosine rinascono

Quattro anni fa manifestavamo davanti alle piscine di via Tanaro, alle Golosine, perché l’impianto rischiava la chiusura. E non per colpa del Covid. Ricordo bene la grande preoccupazione dei cittadini per un altro importante servizio del quartiere (dopo l’anagrafe) che andava verso il declino.

Oggi, grazie anche alla fine di una lunga causa giudiziaria, le piscine potranno finalmente essere rimesse a nuovo con uno stanziamento di 575.000€ da parte del Comune di Verona.

Con questi fondi verranno sistemati tutti i difetti di funzionamento; ci sarà il rifacimento del piano vasca, della platea della piscina e di tutti gli impianti elettrici, di scarico idrico e di filtrazione dell’acqua; saranno migliorati gli spogliatoi, l’ingresso e il pavimento della palestra. 

Fu l’amministrazione Zanotto a volere e realizzare la piscina di via Tanaro. Si è dovuta attendere l’amministrazione Tommasi per riqualificarla e rilanciarla.

Olimpiadi 2026: ci siamo!

La città di Verona si prepara a tingersi dei colori olimpici e paralimpici assurgendo a sede istituzionale e celebrativa di cruciale importanza per i Giochi Invernali Milano Cortina 2026. Il cuore pulsante di questi appuntamenti sarà l’Arena di Verona, che farà da cornice a due delle cerimonie più attese:

  • Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali, domenica 22 febbraio 2026: l’atto finale dei Giochi Olimpici, con lo spegnimento del braciere e il passaggio di consegne alla prossima città ospitante.
  • Cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, venerdì 6 marzo 2026: la celebrazione che inaugura i Giochi Paralimpici, un momento dedicato all’inclusione e alla forza dello spirito umano, culminante con l’accensione della Fiamma Paralimpica.   

La città sarà anche attraversata da entrambe le Fiamme, simboli eterni dei Giochi, con tappe a Verona il 18 gennaio 2026 per una giornata di celebrazioni prima di dirigersi verso Milano per la Cerimonia di Apertura; e il 6 marzo 2026, dove terminerà il suo viaggio entrando nell’Arena per l’accensione del braciere che darà il via ufficiale alle Paralimpiadi.

Oltre agli appuntamenti sportivi, Verona è parte integrante della “Cultural Olympiad 2025/2026”, l’insieme di eventi che legano arte, sport e territorio. Il principale progetto collaterale che coinvolge la città è denominato “Il Sesto Cerchio”. Questa iniziativa prevede spettacoli e performance che si svolgeranno in partnership con la Provincia di Sondrio. L’obiettivo è animare il territorio con proposte artistiche e sociali per l’intera stagione dei Giochi.  

A tutto ciò si aggiungono i lavori, in corso di realizzazione, sull’anfiteatro e su Corso Porta Nuova. 

Arena. Con oltre 16 milioni di euro finanziati dal Ministero, verrà garantita la massima accessibilità e sicurezza all’Arena, consentendo maggiore autonomia possibile da parte dei fruitori del monumento con lavori su parapetti, corrimani, rifacimento platee e sedute, ascensore, livellamento pavimentazioni, consolidamento terre, area ad elevata accessibilità.

Corso Porta Nuova. Consiste nella riqualificazione dell’asse che unisce la Stazione di Porta Nuova con Piazza Bra: un’opera da 1 milione di euro, finanziata dal Ministero e realizzata da Simico, Società Infrastrutture Milano Cortina 2026. Un percorso strategico per l’accesso alla città, quotidianamente attraversato da residenti, studenti, lavoratori e turisti, sede di numerose attività commerciali e professionali che sarà oggetto di un’importante opera di riqualificazione urbana: saranno aggiunti nuovi marciapiedi accessibili, piste ciclabili e migliorata la sicurezza in corrispondenza della fermate del Trasporto pubblico locale dove si crea commistione tra auto, pedoni e bici.

Sempre in occasione delle Olimpiadi sarà allestita una mostra agli Scavi Scaligeri, che riapriranno dopo un decennio di chiusura grazie ai lavori effettuati in questi anni e finanziati dal Comune.

Insomma, un evento unico per Verona. Tutto da vivere e che ci lascerà una città migliore di prima.